Sostieni Italian Offshore: un documentario sul petrolio in Italia

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Chi vince e chi perde nella nuova corsa al petrolio nei mari italiani

 

Italian Offshore. Chi vince e chi perde nella nuova corsa al petrolio nei mari italiani” è un documentario inchiesta premiato al DIG – Documentari Inchieste Giornalismi 2015. Un progetto di giornalismo indipendente di Marcello Brecciaroli, Manuele Bonaccorsi e Salvatore Altiero che racconta lo sfruttamento degli idrocarburi nei mari italiani. Da quasi un anno filmiamo in mare aperto, spingendoci fin sotto le piattaforme petrolifere e studiamo documenti e bilanci aziendali. Abbiamo due strumenti di lavoro: l’accuratezza dell’inchiesta giornalistica e la voce dei cittadini.

 

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ITALIAN OFFSHORE – Il progetto

 

Un giornalista, un esperto di politiche ambientali e un documentarista si sono messi in testa di indagare sul mondo del petrolio in Italia. Abbiamo lasciato da parte qualsiasi altro impegno e ormai da otto mesi lavoriamo a tempo pieno per decifrare il mondo delle trivellazioni nel mar Mediterraneo.

 

Questa primavera gli italiani saranno chiamati a votare un referendum sulle trivellazioni: noi vogliamo realizzare un documentario che dia ai cittadini uno strumento efficace per conoscere davvero quali siano gli interessi in gioco, per poter votare, quindi, con maggiore consapevolezza.

 

Decine di nuovi progetti offshore stanno nascendo davanti alle nostre coste, nonostante l’opposizione di coloro che vivono sul mare: comitati di cittadini, pescatori, ambientalisti. Secondo il governo questo porterà ricchezza e nuovi posti di lavoro. Noi abbiamo deciso di vederci più chiaro e abbiamo iniziato a scavare a fondo, per scoprire cosa si nasconda dietro questo business. Stiamo indagando sulle imprese, cercando di capire chi davvero guadagna nel mondo degli idrocarburi. Abbiamo cercato documenti e prove sulle vere conseguenze ambientali delle trivellazioni e ci siamo recati sotto le piattaforme, per verificare tutto di persona. Con Italian Offshore vogliamo mostrarvi un mondo finora nascosto.

 

L’idea di Italian Offshore è stata premiata come miglior progetto di inchiesta al DIG – Documentari Inchieste Giornalismi 2015, sezione Focus on Italy, da una giuria composta da alcuni tra i più importanti nomi del giornalismo di inchiesta italiano e straniero. Il nostro obiettivo è produrre un documentario di inchiesta che faccia luce su chi guadagna e chi perde nella nuova corsa al petrolio nel Mediterraneo. È una sfida difficile, ma non impossibile. Perché dalla nostra parte ci sono tante persone che da anni sono impegnate a documentare e denunciare ciò che avviene sul loro territorio ma che faticano a far sentire la loro voce.

 

Il governo Renzi, infatti, ha assegnato decine di nuovi permessi petroliferi senza ascoltare le critiche dei cittadini e degli enti locali, che da anni ormai denunciano gli effetti negativi di questo business sulla pesca, sul turismo e sull’ambiente. La politica ci racconta che da questa attività il Paese trarrà mirabolanti benefici economici attraverso nuova occupazione, lo sviluppo dell’indotto e le royalties che le compagnie versano alle casse pubbliche. Noi abbiamo fatto i conti, per capire se è tutto vero.

 

Abbiamo scelto di occuparci dell’estrazione in mare perché è una sfida difficile, perché il mare è una difesa naturale dal controllo dell’opinione pubblica. Noi metteremo  in campo le nostre competenze e i nostri mezzi per superare questa barriera. Vi porteremo a largo, sotto le piattaforme. Seguiremo i bastimenti che trainano le trivelle pronte ad entrare in azione, le petroliere che caricano i prodotti e i rifiuti dell’estrazione, le navi che effettuano le ricerche di idrocarburi. È un mondo difficile da raggiungere e da controllare ma noi ci siamo messi in testa di superare questo ostacolo.

 

Da lì vi porteremo nelle stanze dove le aziende petrolifere decidono le loro strategie, nei corridoi dei ministeri dove si rilasciano i permessi, nei palazzi di vetro della finanza e nei paradisi fiscali. Studiando i bilanci e le banche dati metteremo a verifica i permessi delle aziende, studieremo gli indici azionari per capire dove si guadagna davvero nel mondo del petrolio.

 

Per sfidare questo sistema occorrono risorse tecniche, un lungo studio, grandi competenze. È soprattutto occorre essere indipendenti.

 

Il mare è una difesa naturale dietro cui si cela un mondo di piattaforme e condotte di metallo. Per arrivarci ci vogliono barche, guide esperte, attrezzatura specifica e anche la pazienza di aspettare che le condizioni meteo siano favorevoli. Produrre video di alta qualità in queste condizioni comporta una spesa che da soli non possiamo sostenere, ma noi non possiamo accettare finanziamenti da chi vorrebbe condizionare poi anche la nostra indagine. Vogliamo rimanere indipendenti e non dover rispondere a produttori invadenti.

 

È difficile, ma non impossibile. Per riuscirci abbiamo assolutamente bisogno del tuo aiuto, piccolo o grande che sia.

 

CHI SIAMO

 

MANUELE BONACCORSI. Giornalista professionista, nato in Sicilia e vive a Roma. Ha lavorato per Liberazione, Left, La7 e ha collaborato con Il Fatto Quotidiano e Report. Specializzato in inchieste economiche e ambientali (finanza, industria, rifiuti) . Nel 2009 è stato tra i primi a scoprire e denunciare il sistema della Protezione Civile nel libro Potere Assoluto, La Protezione Civile ai tempi di Bertolaso (edizioni Alegre)

 

MARCELLO BRECCIAROLI. Regista e reporter, è nato in Brasile e vive a Roma. Ha lavorato per alcune tra le  maggiori emittenti televisive italiane tra cui Current TV, La7, Dmax. I suoi lavori hanno partecipato e vinto ad alcuni dei più importanti bandi e mercati europei (MIBAC, MEDIA, EURODOC, Berlinale Talents, Italian DOC screenings). Scrive e dirige documentari di inchiesta sociale.

 

SALVATORE ALTIERO. Phd in diritto ambientale, nato a Napoli e vive a Roma. Collabora come blogger con Il Fatto Quotidiano e attualmente con l’associazione A SUD e il Centro di Documentazione dei Conflitti Ambientali. Ha pubblicato diversi articoli scientifici su questioni legali in diverse riviste scientifiche.