Rassegna Stampa – ottobre 2019

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RASSEGNA SETTIMANALE SETTIMANALE (14-18 ottobre)

Scritti da noi:

  • Quando nelle città italiane esplode una crisi dei rifiuti, quando ci sono episodi di roghi tossici in capannoni dismessi l’inceneritore di Bolzano e di Cophenagen tornano nel dibattito politico e pubblico come modelli all’avanguardia da seguire. Niente di più sbagliato, se si considera quanto in Italia la questione inceneritori sia sempre stata sotto la lente d’ingrandimento della magistratura e di quanto si un modello poco sostenibile che si allontana da riduzione, riciclo e recupero della materia. Nella giornata mondiale contro l’incenerimento dei rifiuti Alessandro Coltré da Ugi Unione Giovani Indipendenti ci parlano di questi due inceneritori caratterizzati da strutture architettoniche imponenti e adibite addirittura ad aria relax ma che sembrano aver dimenticato gli effetti impattanti per salute e ambiente. Articolo su ASudOnlus
  • Lo scorso 9 ottobre, il Climate Accountability Institute ha pubblicato un nuovo set di dati che quantifica quanto le maggiori compagnie del carbone, del gas e del petrolio hanno contribuito all’innescarsi della crisi climatica in cui ci troviamo. Ne emerge che appena 20 imprese sono responsabili per oltre un terzo di tutte le emissioni di anidride carbonica e metano dal 1965 a oggi. Andando ad analizzare tutti i dati storici inoltre, si scopre come 103 compagnie di combustibili fossili hanno causato quasi il 70% di tutte le emissioni di gas serra dal 1751 a oggi. Articolo su A Sud Onlus
  • Insieme a Un Ponte Per A Sud è stata nel Nord Est della Siria per il progetto Health Waste Management in North East Syria: Supporting municipalities and health facilities for a safe and sustainable cycle of waste management. È stata un’esperienza molto intensa e molto importante: abbiamo provato a portare una serie di indicazioni per la gestione dei rifiuti all’interno di un territorio che sta(va) provando a rinascere, che non si era arreso alle macerie che otto anni di guerra avevano lasciato e che voleva costruire un nuovo modello di società giusta, femminista ed ecologista. Articolo su A Sud Onlus
  • Scopri le cause e gli impatti del cambiamento climatico e prendi ispirazione da soluzioni alternative concrete partecipando al nostro corso online gratuito. Lei iscrizioni sono aperte fino al 7 Novembre Evento su A Sud Onlus
  • Veritas, Costruire Comunità in Terra dei Fuochi è il nostro progetto di analisi tossicologiche sui malati oncologici in Terra dei Fuochi con Rete di Cittadinanza e Comunità, A Sud Campania e lo Sbarro Health Research Organization. Vogliamo mostrare come la contaminazione ambientale determini l’aumento di tumori e morte nei territori che vivono la devastazione ambientale. Per questa ragione abbiamo deciso di realizzare una guida che si propone di essere uno strumento a supporto di quanti e quante, ogni giorno, lavorano nella direzione di indagare il nesso tra salute e contaminazione ambientale allo scopo di tutelare il diritto
    alla salute della cittadinanza.
    Scarica gratuitamente la nostra guida metodologica
  • Secondo l’ultimo studio del Climate Accountability Institute sulle emissioni di carbonio e metano, l’impresa che per anni è stata prima in classifica per inquinamento è Chevron. Il 22 ottobre nella nostra sede avremo uno degli attivisti che più si è opposto all’operato dell’azienda petrolifera, colpevole di aver inquinato il territorio e calpestato i loro diritti per anni. Evento su A Sud Onlus

Scelti per voi:

  • “Difendere il Rojava significa difendere chi resiste ogni giorno, in medio oriente e in ogni parte del mondo, contro la barbarie che avanza. Questa carta è un grido di rabbia, indignazione e solidarietà con i nostri fratelli e sorelle curde, che lottano e muoiono in nome della libertà e della democrazia…”. Tra i molti appelli per il Rojava, segnaliamo questo internazionale firmato, tra gli altri, da John Holloway, Noam Chomsky, Massimo De Angelis, Jean Robert, Arjun Appadurai, Etienne Balibar, Barbara Duden, Marina Sitrin, Raquel Gutierrez, Federica Giardini, Wu Ming, Toni Negri, David Graeber. Articolo su comuneinfo
  • Se «la nostra casa brucia», per dirla con Greta, il governo ha approvato l’acquisto di un piccolo innaffiatoio da balcone. Mentre le emissioni di gas serra tornano a crescere, anche per il blocco delle rinnovabili di questi anni, il governo italiano non vuole firmare la lettera degli otto paesi europei che chiedono maggiore ambizione per gli obiettivi 2030 (taglio del 55% sul 1990). Il ministro Patuanelli difende l’attuale proposta di Piano energia e clima, mero aggiornamento della Strategia Energetica Nazionale di Calenda, che è troppo poco ambiziosa e che mantiene il gas naturale al centro della strategia: con questa sarà impossibile azzerare le emissioni di CO2 al 2050, l’obiettivo dichiarato dal governo. Articolo su comuneinfo
  • Presentato da Ispra il primo rapporto sul danno ambientale (2017-2018). Accertati gravi danni all’ambiente in 30 aree del Paese, dall’interramento di liquami a Rende, alle emissioni della Tirreno Power a Vado Ligure. Articolo su GreenReport
  • Quarantacinque tonnellate di plastica italiana alle spalle di un distributore di benzina dismesso. Nell’area di Gliwice, sud della Polonia. Le ha trovate Greepeace Italia, che all’inizio di settembre aveva già individuato un sito illegale di stoccaggio nella provincia di Smirne, in Turchia. La questione seria è che le ultime cento balle ammassate a Gliwice, di cui appunto almeno cinquanta di provenienza italiana, sono rifiuti riciclabili con ogni probabilità prodotti nel nostro Paese. Articolo su Repubblica
  • Antigone e la Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti civili sono sconcertate per la sentenza della Corte suprema spagnola che condanna ad oltre 100 anni di carcere gli esponenti della politica e della società civile catalana, sotto processo per il referendum indipendentista del 1° ottobre 2017. Articolo su Pressenza
  • Dopo undici giorni di rivolta e di imponenti manifestazioni il movimento indigeno ha vinto: il presidente Lenín Moreno è costretto alla resa e a ufficializzare l’abrogazione del decreto 883 con il quale si istituiva il “paquetazo” economico. Articolo su Global Project
  • Rapporto Eea, smog: Italia maglia nera in Europa e prima per morti da biossido azoto. La scarsa qualità dell’aria che oltre a danneggiare la salute e ridurre l’aspettativa di vita, causa anche perdite economiche, ad esempio, a causa di costi sanitari più elevati, rendimenti ridotti da agricoltura e silvicoltura e minore produttività del lavoro. Articolo su GreenReport
  • Roma, tentativo di sfratto al Nuovo Cinema Palazzo. Ma lo spazio sociale resta aperto. L’edificio fu occupato nel 2011 per sventare la nascita di un casinò e da allora ospita numerose attività sociali e culturali, costituendo un punto di riferimento per il quartiere e la città. È inserito nella lista dei 22 palazzi da sgomberare redatta dalla prefettura di Roma e ribattezzata “Circolare Salvini”. In quell’elenco l’occupazione sanlorenzina si trova al terzo posto. Articolo su Dinamopress
RASSEGNA STAMPA 1 OTTOBRE 2019
 
DAI TERRITORI:
  •  ADRIATICO: Secondo pescatori e scienziati italiani, croati e sloveni, una soluzione per frenare la desertificazione dell’Adriatico e il sovrasfruttamento delle sue specie ittiche, passa attraverso la Fossa di Pomo, un esperimento internazionale di area protetta che potrebbe aiutare il ripopolamento della fauna. Articolo su LaStampa
  • CDA: Nei prossimi mesi tra multinazionali, spa controllate dai ministeri, organismi indipendenti enti economici vari si ridisegna tutto il deep state italiano. Ecco chi c’è in pole e chi rischia di perdere il posto. Articolo su l’Espresso
  • LIGURIA: Secondo una ricerca del Cnr, nell’area intorno alla centrale Tirreno Power di Vado Ligure, alimentata a carbone fino al 2014, la mortalità è cresciuta del 49% tra il 2001 e il 2013. La replica della società: «Studio vecchio e smentito dai dati ufficiali». Articolo su OsservatorioDiritti
  • TAP:
    Il gasdotto Tap è pronto al 90%, ma una nuova inchiesta della Procura di Lecce si mette di traverso. Ecco cos’è il gasdotto Trans-Adriatico, il percorso, la posizione dei No Tap e dell’impresa e i tanti rischi che il progetto si porta dietro. Dall’impatto ambientale al riscaldamento globale. Articolo su OsservatorioDiritti
  • ENNA: Il governo regionale sarebbe intenzionato ad affidare la gestione dei futuri impianti pubblici a privati con competenze specifiche nel settore industriale. Articolo su MeridioneNews
  • GHIACCIAI: Gran parte del dinamismo economico e della ricchezza di tanta parte dell’Italia settentrionale si deve all’abbondanza delle acque, dunque ai ghiacciai alpini, che la versano in pianura con corsi perenni e soprattutto d’estate, quando è più necessaria. La più grande e ricca città di quest’area, Milano, non sarebbe stata possibile senza questi vantaggi idrici. Articolo su ComuneInfo
  • CAREGIVER: In Italia c’è un esercito di 7 milioni di persone che assiste volontariamente almeno una persona cara non autosufficiente. Un lavoro a tutti gli effetti, estremamente importante per la società. Ma i caregiver sono lasciati soli, invece di essere protetti da leggi e servizi, come avviene in molti altri paesi europei. Articolo su OsservatorioDiritti
  • CONFEDERALISM: Da venerdì 4 a domenica 6 ottobre, a Roma, un incontro con ospiti da tutto il mondo per confrontarsi intorno ai nodi più importanti che stanno venendo fuori dalla rivoluzione curda nel nord-est della Siria. Articolo su DinamoPress
  • ?DEF: Il Governo annuncia di mettere in campo attraverso 23 diversi disegni di legge collegati alla legge di Bilancio. Una sorta di documento programmatico del Conte bis. Articolo su FanPage
DAL MONDO: 
  • FRIDAYS FOR FUTURE: In anni in cui è più facile pensare la fine del mondo che la fine del capitalismo, milioni di giovani hanno scritto sulle strade del pianeta che la rapacità del capitale non possiamo più permettercela, né dobbiamo sostenerla. Articolo su Jacobin 
  • EGITTO: Siamo al secondo venerdì in cui proteste e repressione hanno attraversato l’Egitto, dopo che a metà settembre, alcune migliaia di persone sono scese in strada in alcune delle maggiori città del paese chiedendo le dimissioni di al-Sisi. Nel weekend milgliaia di Arresti, tra cui quello di Alaa Abdel Fattah. Articolo su IlManifesto
  •  MESSICO:  Sono passati 5 anni dalla scomparsa dei 43 studenti della Scuola Normale Rurale Isidro Burgos di Ayotzinapa, in Messico. Le poche verità sulla vicenda sono dovute alle inchieste militanti e alla volontà di cambiamento che attraversa il paese. Articolo su Jacobin
  • ATLANTICO: L’uragano Lorenzo ha raggiunto la categoria 5, la massima, prima di essere declassato. Ora punta verso l’Europa. Ed è già entrato nella storia. Articolo su LifeGate
  • CARBONE: Quello di Chubb dell’estate 2019 è stato un annuncio diffuso senza troppa enfasi. Ma la fuga dal carbone del maggior gruppo assicurativo commerciale degli Stati Uniti (in un mercato da oltre 12 miliardi di dollari di premi diretti) non può che fare notizia. Articolo su Valori
  • FUKUSHIMA: Tre dirigenti della società che gestiva l’impianto nucleare di Fukushima, in Giappone, sono stati assolti. Tsunehisa Katsumata, già presidente della Tokyo electric power, Sakae Muto, allora vicepresidente, ed Ichiro Takekuro erano accusati di non aver adottato le contromisure necessarie ad evitare il disastro del marzo 2011. Articolo su LifeGate
  • TUNISIA: Il 23 settembre a New York, a margine dell’assemblea delle Nazioni Unite, il ministro degli esteri italiano Luigi Di Maio ha detto di voler dichiarare presto la Tunisia “porto sicuro” in cui far attraccare le navi di soccorso, dopo aver incontrato il suo collega tunisino. La reazione della società civile tunisina a questo annuncio è stata piuttosto allarmata. Articolo su Internazionale